Seminari

Pellegrinaggi verso il vuoto. Ripensare la realtà tra fisica quantistica e spiritualità. 

con Shantena Augusto Sabbadini

Sabato 29 settembre 2018 a Torino

 

Shantena Augusto Sabbadini - Seminario a Torino

Fisico e traduttore dell’I ChingShantena Augusto Sabbadini ci guiderà in un viaggio sorprendente attraverso la fisica quantistica e l’antica spiritualità, alla ricerca di un nuovo modo di interpretare la realtà.

Ripercorrendo il cammino della fisica nel corso del XX secolo, partendo dalla iniziale assunzione di un mondo oggettivamente dato, scopriremo come questa premessa sia entrata in crisi e come la dimensione della coscienza sia rientrata al centro del campo dell’indagine.

Questo seminario vuole essere anche un invito alla gratitudine per la straordinaria avventura che è la vita e per lo sconfinato mistero di cui facciamo parte. 

 

A chi è rivolto?

È rivolto a quanti credono che il binomio scienza e spiritualità sia la chiave per la comprensione del mistero della vita.
Ai partecipanti non è richiesta alcuna competenza scientifica.

Luogo e orari

Quandosabato 29 settembre dalle 10 alle 18.30.
È prevista un'ora di pausa per il pranzo
Dove: a Torino presso il Best Western Hotel Luxor, corso Stati Uniti 7.

Iscrizioni e costi

Il seminario si terrà se sarà raggiunto un numero minimo di 10 iscritti. 
Nel caso di un numero di iscritti inferiore, il seminario sarà annullato e le quote versano saranno interamente restituite.

Se ti iscrivi entro il 29 agosto: 

100 € IVA inclusa

Se ti iscrivi entro il 29 settembre: 

120 € IVA inclusa

Tutti gli iscritti al seminario riceveranno in omaggio la copia del libro Pellegrinaggi verso il vuoto di Shantena Augusto Sabbadini.

Modalità d’iscrizione

Per l’iscrizione, scrivere a corsi@lindau.it indicando nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, telefono, codice fiscale e modalità prescelta per il pagamento. 

→ Iscriviti ora!

 

Argomenti del seminario

 Caos e ordine

Le ricerche degli ultimi decenni hanno messo in evidenza la straordinaria ricchezza della fisica del caos, mostrando la spontanea emergenza di forme d’ordine, suggerendo connessioni fondamentali per la comprensione della vita e riproponendo in termini nuovi il problema della libertà del vivente.

• Mente e materia

I nostri lontani progenitori non si sentirono separati dal resto della natura e percepivano tutto quanto il mondo come animato, cioè dotato di anima. Quando e come abbiamo perso questa essenziale unità di mente e materia? Ripercorreremo brevemente lo sviluppo della nostra presente alienazione dalla natura a partire dalla rivoluzione agricola, attraverso la rivoluzione scientifica, il dualismo cartesiano e il predominio di una visione essenzialmente materialista del mondo.

• La rivoluzione quantistica

Un paradosso della nostra attuale visione del mondo è il fatto che, man mano che siamo penetrati in profondità nello studio della materia, il concetto stesso di materia è andato dissolvendosi. Oggi dobbiamo ammettere che a un livello fondamentale la realtà è più sottile, misteriosa e complessa di come ordinariamente ce la immaginiamo. È questo il senso profondo della rivoluzione quantistica: una rivoluzione incompiuta, in quanto non è ancora penetrata nella dimensione esistenziale del nostro quotidiano.

• Spazio e tempo

Un aspetto centrale di questa rivoluzione riguarda la natura dello spazio e del tempo. Sembra ormai certo che per compiere il passo successivo, quello che John Wheeler ha chiamato “il matrimonio infuocato” fra fisica quantistica e gravitazione, la fisica dovrà radicalmente rivedere la nostra concezione dello spazio e del tempo.

• Pellegrinaggi verso il vuoto

È interessante confrontare questi sviluppi con la visione dei saggi taoisti di oltre venti secoli fa. Studieremo a fondo il primo capitolo del Tao Te Ching di Lao Tzu e commenteremo alcune poesie cinesi che ci additano il cammino, appunto, di un pellegrinaggio verso il vuoto.

 

→ Iscriviti ora